Le regole autolimitanti e la negatività verso se stessi: tu quale regola usi? Ci sono aspetti del nostro modo di dialogare con noi stessi che sfuggono spesso alla nostra attenzione ma che, in realtà, contribuiscono in maniera significativa a rendere negativo l’approccio che abbiamo nei confronti delle cose. Mi capita spesso di imbattermi in persone ed atleti che utilizzano un cosiddetto self-talk negativo, ovvero un dialogo interiore penalizzante. In pratica, un insieme di parole intrise di pessimismo rivolte verso se stessi ed i propri obiettivi. Frasi dei tipo “non ce la farò mai”, “mi sento sempre stanco”, “tanto quel che faccio andrà male” etc..sono tutteRead More →

Atleti in panne e calo prestativo: “Aiuto! Non mi riconosco più!” Tra le varie tipologie di richieste che mi giungono dagli atleti, una in particolare ritengo abbia elevato potere predittivo di un buon percorso: un supporto nel “ritrovare” se stessi in un periodo caratterizzato da netto calo della performance.   Alcune esempi? “Gareggio ma non sono io“. “Mi sembra di aver perso il mio temperamento“. “Non mi è mai capitato nulla di simile..non reagisco, sembra quasi che…non siano fatti miei“.”Non trovo la forza di reagire perché non capisco cosa mi succeda. Eppure non ci sono problemi specifici..“   Stati d’animo, questi, che portano lo sportivoRead More →

Non basta il talento per raggiungere la vittoria. Serve prima potenziare la propria consapevolezza Si parla continuamente di mentalità vincente e di atleta vincente, ma poco o nulla della qualità più importante, capace di determinare incrementi della performance: la consapevolezza. Lo scopo principale di un percorso di preparazione mentale è infatti, in primis, l’acquisizione di tale essenziale ingrediente, necessario alla piena manifestazione del talento. Essere consapevoli significa: riconoscere ed interpretare le dinamiche che producono stati d’animo e comportamenti scegliere con lucidità la tecnica o la strategia giusta da utilizzare. autoregolarsi, a conoscere le dinamiche dell’attivazione e quelle emotive e cognitive legate alla performance interpretare leRead More →

Sei un atleta “Master”? O semplicemente un Over 45 che pratica uno sport per pura passione? Nella mia esperienza di preparazione psicologica per atleti ho avuto occasione di lavorare più volte con sportivi “Master” o “over 40” e di comprendere quanto essi siano caratterizzati dall‘ambizione di sentirsi ancora competitivi e da un forte desiderio e curiosità di apprendimento! La preparazione mentale  – spesso approcciata con curiosità e dedizione – non rappresenta per tali atleti un asettico strumento per arrivare ad un risultato, bensì un affascinante percorso utile a migliorarsi ogni giorno nello (ed attraverso) lo sport; Funzionale, inoltre, ad aumentare la propria conoscenza delle dinamiche che intervengono nelRead More →