Atleti: 8 errori mentali da non commettere durante la quarantena Nel tempo delle quarantene e del sistematico annullamento di tutte le competizioni sportive, l’aspetto mentale rappresenta un’essenziale fonte di sicurezza per tutti gli atleti che si trovano a misurarsi con un periodo atipico, pieno di incertezze e vuoti di agonismo. Vorrei in questo breve post concentrarmi su alcuni errori generali che cerco di far evitare ai miei atleti e che possono peggiorare sensibilmente la potenzialità prestativa nella fase di ripresa (auspichiamo nel breve-medio termine) delle gare e delle competizioni: PROCRASTINAZIONE In assenza di tempi certi per una prossima gara o per il completamento della stagioneRead More →

Atleti: L’Arte di migliorarsi nello Sport Ho sempre pensato che esista una grande differenza tra due tipologie di atleti: quelli che lavorano aspettandosi risultati prima o poi “dovuti”, e quelli che sono pronti continuamente a mettersi in discussione ricercando prestazioni desiderate. La differenza? Semplice. I primi lavorano certamente con costanza e sacrificio, ma raggiungono livelli di padronanza tecnica che costituiscono una zona di comfort oltre la quale non sentono il bisogno di andare. Forti del loro bagaglio motorio, coordinativo o fisico, hanno la percezione di fare tutto il necessario e si pongono in un’ottica attendista nei confronti del risultato che, prima o poi, non potràRead More →

Si definisce Locus of Control  una variabile psicologica descritta nel 1954 da Julian B. Rotter, psicologo statunitense, che indica il grado con cui una persona considera gli eventi come legati alla propria volontà o controllo o, in alternativa, a fattori esterni. In poche parole, il locus of control (of reinforcement) indica la percezione del suo grado di padronanza rispetto ai suoi, successi, insuccessi e prestazioni. Per un atleta, il processo di attribuzione delle cause degli eventi o del “peso” di fattori situazionali sulla propria performance, costituisce a mio avviso variabile che sposta la sua bilancia motivazionale generale verso elementi di natura intrinseca (personale) oppure estrinseca (legataRead More →

Il Perfezionismo patologico nell’atleta: come si manifesta, come può essere affrontato Se leggiamo le parole dello Psichiatra Luigi Anepeta, troviamo una definizione complessa ma lineare di perfezionismo: “Per perfezionismo intendo un regime interiore caratterizzato da un modello ideale elevatissimo sul piano sociale e morale con il quale l’Io, consciamente o inconsciamente, si identifica, e che assume come espressivo del suo bisogno di individuazione. Posta tale identificazione, l’Io devolve tutte le sue energie alla realizzazione di tale modello senza mai peraltro raggiungerlo e sperimentando, di conseguenza, un vissuto di inadeguatezza e di disvalore che rimane inalterato nonostante le eventuali conferme sociali che riesce a conseguire”. In cheRead More →