Equilibrio emotivo e comportamentale nell’atleta: la compostezza Ho sempre ritenuto che una delle caratteristiche mentali dell’atleta più “strategica” – sia a livello individuale che situazionale – sia quella che a me piace definire “compostezza“, intesa come capacità di mantenere un comportamento ordinato e “pulito” nei contesti in cui l’emotività potrebbe prevalere. Sappiamo che gli atleti possono avere differenti tipologie di profili emozionali, ma al tempo stesso è noto quanto sia importante, soprattutto in presenza di discipline open skills, riuscire a mantenere uno stato di equilibrio emotivo e comportamentale.  Esso, infatti, consente da un lato di mantenere un buon focus attentivo (e quindi una buona capacitàRead More →

  Mia Intervista alla Fondazione Marcet: stress e giovani calciatori Vi segnalo, con grande piacere, un’intervista in tema di “stress del giovane atleta” rilasciata alla Fondazione Marcet , progetto che da quasi 40 anni si occupa di formazione del giovane calciatore, con un progetto accademico che coinvolge 28 Nazioni in tutto il mondo. Una Fondazione che il Presidente J. Marcet, ex calciatore di Real Madrid, Barcellona ed Espanyol, oltre che della nazionale spagnola, ha voluto sviluppare per l’insegnamento di un calcio intelligente che miri soprattutto alla formazione accademica del giovane atleta stimolando una perfetta compatibilità tra tempi di studio e di allenamento. ► Ecco ilRead More →

Perché monitorare il livello di stress dell’atleta? La prestazione dell’atleta è condizionata da una serie di fattori interni (di natura psicologica) ed esterni (ambientali, contestuali), i cosiddetti stressors, in grado di influenzare la sua capacità di adattamento globale al fattore emotivo e situazionale della performance (coping). Fattori molteplici e complessi che influiscono inoltre sulla gestione del mantenimento dell’impegno sportivo e sul livello di soddisfazione personale dell’atleta.  Il monitoraggio del livello di stress da parte dello psicologo dello sport (durante le sessioni di mental training e con appositi questionari) consente di valutare nell’arco di un periodo temporale prestabilito (a breve, medio e lungo termine) le capacitàRead More →

Il Perfezionismo patologico nell’atleta: come si manifesta, come può essere affrontato Se leggiamo le parole dello Psichiatra Luigi Anepeta, troviamo una definizione complessa ma lineare di perfezionismo: “Per perfezionismo intendo un regime interiore caratterizzato da un modello ideale elevatissimo sul piano sociale e morale con il quale l’Io, consciamente o inconsciamente, si identifica, e che assume come espressivo del suo bisogno di individuazione. Posta tale identificazione, l’Io devolve tutte le sue energie alla realizzazione di tale modello senza mai peraltro raggiungerlo e sperimentando, di conseguenza, un vissuto di inadeguatezza e di disvalore che rimane inalterato nonostante le eventuali conferme sociali che riesce a conseguire”. In cheRead More →