Il Mental Training per giovani atleti L’allenamento mentale è un’attività rivolta non soltanto ad atleti d’elite, ma anche a giovani o giovanissimi atleti. Il Mental training, infatti, garantisce la possibilità di lavorare su molti aspetti determinanti nella crescita dei ragazzi, sia sul piano prettamente sportivo, che su quello personale e scolastico. Un programma di questo tipo agisce infatti su: Autostima Autoefficacia Assertività Motivazione allo sport e definizione di obiettivi di crescita Gestione emotiva Gestione delle relazioni con compagni o staff Attenzione e Concentrazione Gestione dello stress sportivo Gestione dell’ansia da prestazione Gestione della sconfitta e dell’errore Un percorso di Mental Training aiuta il giovane atleta:Read More →

SELF EMPOWERMENT  Un percorso sviluppato per potenziare l’autoefficacia e l’autostima, la percezione delle proprie risorse e preparare la persona ad affrontare nuove sfide professionali. Occupandomi da tempo di Allenamento Mentale per atleti di vari discipline sportive e provenendo dalla Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, ho potuto comprendere a fondo quante siano le variabili psicologiche che incidono sulla performance individuale. La prestazione, infatti,  non è solo un fattore determinante nello sport, bensì rappresenta variabile con la quale tutti i giorni piccoli imprenditori, manager, rappresentanti, agenti, liberi professionisti devono confrontarsi ogni giorno. Per questo motivo, ho deciso di sviluppare nel tempo un programma di allenamento mentale rivolto appositamenteRead More →

La cultura della vittoria e della sconfitta nello sport Una sana cultura della vittoria implica, da un punto di vista psicologico, la presenza di due variabili fondamentali: ► un ottimale orientamento alla prestazione ► l’accettazione costruttiva del suo opposto, ovvero la sconfitta. Quando un atleta professionista si pone come obiettivo ossessivo e totalizzante arrivare al “Top” e il secondo posto viene pertanto considerato banalmente come “il primo degli ultimi”, è chiaro che la pressione associata alla competizione può diventare veramente logorante sotto il profilo mentale, escludendo severamente la possibilità di perdere che, al contrario, c’è sempre. Il perfezionismo patologico che talvolta colpisce la mente di uno sportivo d’elite,Read More →

Dal un punto di vista psicologico, il potenziale di un atleta d’élite è dato dall’insieme di competenze e  caratteristiche che lo contraddistinguono e che lo rendono capace di un aumento prestativo nel medio e lungo periodo. A condizione che l’atleta medesimo riceva stimoli adeguati. Lavorare sul potenziale richiede infatti da parte di allenatori e staff che collaborano con lo sportivo non soltanto un’analisi accurata delle abilità tecniche e motorie, ma anche una buona consapevolezza del margine di crescita sul piano psicologico. Quest’ultimo infatti garantisce all’atleta di sviluppare un approccio propositivo al lavoro quotidiano e, di conseguenza, un aumento della probabilità di raggiungere standard di prestazioneRead More →