Le regole autolimitanti e la negatività verso se stessi: tu quale regola usi? Ci sono aspetti del nostro modo di dialogare con noi stessi che sfuggono spesso alla nostra attenzione ma che, in realtà, contribuiscono in maniera significativa a rendere negativo l’approccio che abbiamo nei confronti delle cose. Mi capita spesso di imbattermi in persone ed atleti che utilizzano unLeggi di più

Il circolo vizioso della sfiducia Cosa succede ad un atleta quando lo stato psicofisico nel pre-gara non è buono?  Quando l’atleta sente la pressione, personale o proveniente dall’esterno? nel caso in cui percepisce sofferenza o ansia eccessiva temendo il fallimento? nelle circostanze nelle quali si fa condizionare intensamente da eventi o performance negative del passato? Se non ha strumenti adatti aLeggi di più

Allenarsi a riconoscere i pensieri automatici nello sport. Parlare a se stessi in termini negativi e pessimistici conduce l’atleta a pensieri intrusivi disturbanti capaci di comprometterne la prestazione.  Per le persone in generale, e per uno sportivo in particolare, riuscire a rispettarsi, a fornire mentalmente a se stessi input giusti prima, durante e dopo una gara o una “prova” significativaLeggi di più

Si definisce Locus of Control  una variabile psicologica descritta nel 1954 da Julian B. Rotter, psicologo statunitense, che indica il grado con cui una persona considera gli eventi come legati alla propria volontà o controllo o, in alternativa, a fattori esterni. In poche parole, il locus of control (of reinforcement) indica la percezione del suo grado di padronanza rispetto ai suoi,Leggi di più