Il circolo vizioso della sfiducia Cosa succede ad un atleta quando lo stato psicofisico nel pre-gara non è buono?  Quando l’atleta sente la pressione, personale o proveniente dall’esterno? nel caso in cui percepisce sofferenza o ansia eccessiva temendo il fallimento? nelle circostanze nelle quali si fa condizionare intensamente da eventi o performance negative del passato? Se non ha strumenti adatti a fronteggiarli, rischia di “perdersi” velocemente!  Perché nascono queste difficoltà? Un atleta, ma anche un allenatore, o uno sportivo che ha praticato sport a qualunque livello, sa bene che avere la possibilità di fronteggiare queste emozioni negative è la VERA CHIAVE per poter superare l’impatto distruttivo cheRead More →

La qualità attentiva dell’atleta come fattore di vantaggio competitivo Per un atleta è molto importante non solo riuscire a mantenere la concentrazione, ma anche essere in grado di selezionare stimoli rilevanti interni o esterni capaci di orientare in modo funzionale la propria azione o il gesto tecnico, riuscendo inoltre a distribuire la propria capacità attentiva con efficienza. Allenare l’attenzione significa quindi prepararsi a livello cognitivo a gestire e controllare proprio tali abilità mentale attraverso due step essenziali: La conoscenza dei processi e degli stili attentivi di base La pratica del rilassamento e della visualizzazione Mentre il primo step consente all’atleta di prendere dimestichezza con alcuniRead More →