Il lavoro “armonico” sul potenziale dell’atleta d’élite

Dal un punto di vista psicologico, il potenziale di un atleta d’élite è dato dall’insieme di competenze e  caratteristiche che lo contraddistinguono e che lo rendono capace di un aumento prestativo nel medio e lungo periodo. A condizione che l’atleta medesimo riceva stimoli adeguati.

Lavorare sul potenziale richiede infatti da parte di allenatori e staff che collaborano con lo sportivo non soltanto un’analisi accurata delle abilità tecniche e motorie, ma anche una buona consapevolezza del margine di crescita sul piano psicologico.

Quest’ultimo infatti garantisce all’atleta di sviluppare un approccio propositivo al lavoro quotidiano e, di conseguenza, un aumento della probabilità di raggiungere standard di prestazione più elevati.

Il potenziale complessivo è, di conseguenza, la sintesi e la risultante di più potenziali specifici (tecnico, strategico, fisico-atletico, mentale) che possono essere stimolati positivamente laddove il lavoro di uno staff (allenatore, preparatore atletico e preparatore psicologico) sia ben integrato e sinergico. Ciò favorisce infatti l’armonizzazione degli obiettivi di crescita, i quali hanno necessità (affinché siano perseguiti con adeguata tenacia) di essere fortemente condivisi dall’atleta.

L’obiettivo di potenziamento, infatti, ha bisogno di seguire una regolazione motivazionale ben definita, per la quale tale obiettivo, oltre ad essere definito e raggiungibile, sia anche da lui stesso percepito come rilevante.

Tale dato favorisce la continuità e la costanza nel lavoro, oltre che la persistenza dell’atleta medesimo nel lavoro quotidiano (quella che viene comunemente definita “grinta“).

L’adeguatezza degli stimoli derivano a mio avviso infatti da:

  1. condivisione del programma di lavoro tra i membri dello staff (definizione di obiettivi armonici)
  2. correttezza della valutazione del potenziale
  3. percezione di rilevanza da parte dell’atleta
  4. responsabilizzazione ed autonomia dello sportivo
  5. ambiente supportivo

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