Dal un punto di vista psicologico, il potenziale di un atleta d’élite è dato dall’insieme di competenze e  caratteristiche che lo contraddistinguono e che lo rendono capace di un aumento prestativo nel medio e lungo periodo. A condizione che l’atleta medesimo riceva stimoli adeguati. Lavorare sul potenziale richiede infatti da parte di allenatori e staff che collaborano con lo sportivo non soltanto un’analisi accurata delle abilità tecniche e motorie, ma anche una buona consapevolezza del margine di crescita sul piano psicologico. Quest’ultimo infatti garantisce all’atleta di sviluppare un approccio propositivo al lavoro quotidiano e, di conseguenza, un aumento della probabilità di raggiungere standard di prestazioneRead More →

Il Rapporto atleta d’élite-allenatore: come favorire un buon binomio? In molti sport d’élite individuali che richiedono una collaborazione continuativa tra un allenatore ed un atleta (penso alla scherma, al tennis, al pugilato etc..,) capita spesso di imbattersi in quella che mi piace definire una perdita di “sincronizzazione” tra quelli che sono gli obiettivi del coach e quelli dello sportivo. La psicologia dello sport sa bene quanto sia importante per l’atleta avere un piano di obiettivi ben definito nel breve, medio e lungo periodo (vedi Goal Setting). Ma è altrettanto determinate che egli possa perseguire scopi che ritiene non soltanto raggiungibili e credibili, oltre che allaRead More →

Ehi coach! I tuoi ragazzi si divertono? Alcune considerazioni sul divertimento negli allenamenti di squadra Respirare il clima sociale e relazionale, “l’umore” presente in un gruppo è un fattore decisamente importante per capire quale possa essere l’esperienza di un ragazzo o di una squadra in una seduta di allenamento. Quest’ultima infatti richiede non soltanto applicazione ed impegno sul piano tecnico ed atletico, ma la necessità di creare presupposti psicologici essenziali all’apprendimento. Positività, serenità, clima di incoraggiamento, fasi alternate di massima applicazione e distensione sono tutti fattori che contribuiscono a facilitare l’acquisizione di competenze tecniche, tattiche, motorie. L’osservazione a bordo campo degli allenamenti è un’attività tipicaRead More →

Un gruppo numeroso induce un fenomeno noto in Psicologia come Pigrizia sociale. In questo pezzo analizziamo uno dei fattori più noti: la strategia dell’allocazione. Come ben noto, la tendenza degli allenatori di calcio è quella di prediligere gruppi sufficientemente numerosi per affrontare le varie competizioni. L’equazione per la quale l’abbondanza nella possibilità di scelta è sinonimo di maggiore possibilità di vittoria, non è infatti corretta alla luce di alcune considerazioni che andremo di seguito a sviluppare. Se è vero che un gruppo ampio consente una migliore gestione delle energie psicofisiche distribuendo in modo tendenzialmente più omogeneo i minutaggi e le pressioni, è altrettanto noto che laRead More →