Allenarsi a riconoscere i pensieri automatici nello sport. Parlare a se stessi in termini negativi e pessimistici conduce l’atleta a pensieri intrusivi disturbanti capaci di comprometterne la prestazione.  Per le persone in generale, e per uno sportivo in particolare, riuscire a rispettarsi, a fornire mentalmente a se stessi input giusti prima, durante e dopo una gara o una “prova” significativaLeggi di più

Il dialogo interno nell’atleta: “prove” di efficacia Un recente studio pubblicato in Frontiers of Psychology e realizzato nel Regno Unito da Andrew Lane, professore di psicologia dello sport presso l’Università di Wolverhampton ed effettuato su un ampissimo campione di persone (ben 44mila suddivise in 13 diversi gruppi, di cui uno di controllo) ha dimostrato che un efficace training sull’utilizzo diLeggi di più

Meditazione ed esercizio fisico combinati: i vantaggi per l’atleta Ormai è ampiamente noto che acquisire utili competenze in tema di allenamento mentale da un lato ed costante pratica di rilassamento e imagery dall’altra, costituiscano per l’atleta un importante supporto utile a raggiungere livelli prestativi migliori, favorendo la capacità di fronteggiare ansia, stress o emozioni negative che intervengono nella pratica sportiva.Leggi di più

Frequentemente nel calcio, così come nello sport, sentiamo parlare della differenza esistente tra campioni veri e giocatori che invece riescono a raggiungere performance importanti soltanto in modo occasionale e discontinuo. Ma da cosa può dipendere questa differenza, quali sono le caratteristiche che, a parità di qualità tecniche, rendono un atleta più performante rispetto ad un altro? Una dalle componenti inLeggi di più