Abilità mentali: formulare obiettivi chiari



Abilità mentali: formulare obiettivi chiari

Sembra strano, ma uno dei principali limiti di molti atleti e di molte squadre è l’assenza di una chiara definizione di obiettivi individuali e collettivi pianificati durante l’anno.
Questa scarsa propensione a identificare con precisione degli scopi da raggiungere rappresenta di sovente un fattore di elevata criticità nello sportivo, che si trova spesso ad agire mosso da obiettivi di “massima” ( “vincere”, “fare il mio meglio”, “dare il massimo” etc..) che perdono di carica motivazionale proprio in virtù della loro genericità.

Affinché l’obiettivo sia motivato e motivante, è infatti necessario che l’atleta si in grado di stabilire 3 tipologie di obiettivi: a breve, medio e lungo termine nell’arco della stagione.

Evidentemente ne deriva un processo graduale di crescita in cui è il raggiungimento di un primo step a rendere ri-motivato l’atleta nella direzione del traguardo successivo, che, a sua volta, acquisisce carica ri-motivante.

L’abilità mentale alla base del goal setting (la definizione degli obiettivi, appunto) è particolarmente utile anche a indicare con precisione scopi che siano raggiungibili, rilevanti e misurabili, sia soggettivamente che oggettivamente (ad esempio un miglior approccio pre-gara, o un punteggio migliore in una certa performance).

Gli obiettivi SMART (appunto piccoli, misurabili, raggiungibili, rilevanti e basati sul fattore temporale) costituiscono per l’atleta occasione di valutazione delle proprie capacità e competenze e quindi di identificazione di potenzialità funzionali ad un miglioramento dell’efficienza nell’espressione della propria performance.

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