La mentalità vincente nel calciatore in 16 parole chiave Cosa significa “mentalità vincente”? Quali sono le parole chiave utili ad identificare un profilo psicologico tipico di un calciatore che coltiva passo dopo passo un approccio positivo alla performance sportiva? E quali criteri o quali aspetti possono segnalare la predisposizione di un giovane atleta a sviluppare atteggiamenti e comportamenti in grado di orientarlo verso una crescita sportiva di rilievo? Ne elenco i punti che ritengo essenziali: 1. Motivazione intrinseca allo svolgimento di un compito ed autodeterminazione (il calciatore fa quel che fa perché gli piace e perché lo vuole, non solo per ricevere premi, status eRead More →

Da genitore di un giovane atleta in fase di crescita sportiva, ti sarai chiesto molte volte…. “Come posso supportare mio figlio in questa sua passione? Aiutarlo a far sbocciare il suo talento? Dargli l’opportunità di acquisire competenze utili a superare momenti critici? Sostenerlo nel potenziare le proprie risorse ed abilità mentali? Insomma, stimolarlo a raggiungere performance migliori tutelando il suo divertimento, la sua serenità e la sua motivazione?”  La risposta?  Con l’aiuto dello Psicologo dello Sport! Il “Preparatore Psicologico” entra in gioco allo scopo di creare specifici e differenziati programmi di lavoro su misura dell’atleta che, tenendo conto della sua specifica soggettività, contribuiscono ad attivareRead More →

Allenamento mentale dell’atleta: la “mappatura” dei fattori da potenziare Gli atleti che intraprendono un percorso di Mental Training, conoscono molto bene l’importanza di raggiungere un obiettivo particolarmente importante: la chiarezza. Chiarezza significa conoscere i propri limiti, comprenderne la natura ed organizzare collaborativamente un piano di lavoro soggettivamente rilevante e consapevole finalizzato a rispondere al meglio alle esigenze personali di empowerment.  I motivi principali di richiesta sono: Frustrazione  e senso di colpa dopo un errore commesso Perdita di fiducia nei propri mezzi in momenti di elevata pressione o competizione Differenza troppo elevata tra la tensione in allenamento e quella in gara Stati d’ansia perduranti Sensazione di “resistenza”Read More →

L’atleta? A letto presto! Uno studio spiega il perché Stavo leggendo un interessante articolo relativo ad uno studio effettuato dall’Università di Tel Aviv in merito al rapporto esistente tra il sonno e la capacità di un individuo di controllare le proprie emozioni.  In sintesi, la ricerca ha evidenziato una correlazione tra la diminuzione delle ore di riposo notturno e la difficoltà di percepire in modo proporzionale l’entità del carico emotivo insito negli stimoli ed eventi esterni. L’assenza di riposo determinerebbe infatti che alcuni stimoli normalmente neutri possano divenire capaci di distrarre e di compromettere la valutazione emotiva del soggetto percipiente al pari di uno stimoloRead More →