Nella foto: Omaggio a Marco Pantani. Foto Calcioweb.eu Guardare quell’atleta che ogni volta riusciva a ripartire e sbalordire tutti, dimostrando una resilienza ed una forza interiore così grande, da ragazzino mi affascinava sempre. Molte volte mi sono chiesto cosa riuscisse, al di là della condizione atletica, ad innescare in lui quel momento magico in cui, alzandosi sui pedali, riusciva a scattare e strabiliare tutti su strade di montagna tanto impervie quanto affascinanti. Insomma, poteva essere solo una questione di strategia? Solo condizione atletica? No.Ho sempre pensato che ci fosse una componente emotiva in grado di attivare alcune risposte, in specifici momenti, capaci di renderlo piùRead More →

Ho avuto modo in vari post di analizzare il tema dell’infortunio da un punto di vista psicologico. Abbiamo potuto verificare insieme quanto nella fase di recupero, ad esempio, sia determinante l’aspettativa dell’atleta rispetto all’efficacia di alcuni processi di cura (basti pensare all’effetto placebo che, pur in assenza di reali fattori farmacologici, favorisce la percezione di minor dolore). Ho già esposto, inoltre, quanto possano incidere sui tempi di recupero elementi quali la persistenza, la presenza di obiettivi adeguatamente programmati e definitivi, la tolleranza alla frustrazione, la proattività e l’impegno. Quello che vorrei adesso approfondire è invece un altro aspetto che trovo fondamentale, ovvero la capacità diRead More →