Che cos’è l’Intelligenza emotiva? E come può risultare utile in un contesto lavorativo? Possiamo innanzitutto cercare di rispondere partendo da una domanda un po’ strana, forse, ma che riesce a creare validi presupposti di discussione. Per quale motivo una persona con un eccellente quoziente intellettivo può avere maggiori difficoltà nella prestazione lavorativa rispetto ad un collega con un Quoziente più basso? Alcuni autori, in particolare uno, Goleman, hanno provato a porsi questa domanda, cercando di enfatizzare un particolare costrutto che, nel tempo, ha avuto grande impatto: l’Intelligenza Emotiva. Con questo termine indichiamo una competenza riferibile a costrutti quali la comprensione delle emozioni proprie e altrui,Read More →

5 motivi per cui pensare troppo sfavorisce la prestazione Se anche tu sei un “Super Pensatore”, è probabile che questo post ti sarà di particolare aiuto nell’analizzare i motivi per i quali questa tua caratteristica può essere controproducente. La prestazione (sportiva, lavorativa, o relativa alle “cose di tutti i giorni”) è infatti la risultante del livello qualitativo e dell’efficienza di un insieme di attività messe in atto per raggiungere un obiettivo. Uno dei principi che la caratterizzano è dato dalla presenza di un buon problem solving, ovvero la capacità di fronteggiare eventuali ostacoli e difficoltà che rallentano i propositi che ci siamo prefissati. Pensare troppoRead More →

Cosa succede quando cadi in tentazione? Qual’è il motivo per cui, nonostante i “principi sani” e l’ostentata volontà, crolli dinanzi alla forza di un impulso? Per quale motivo è così difficile mantenere un adeguato controllo di sé, determinando abbuffate inutili, abuso di alcool, comportamenti di dipendenza che vorresti in realtà non avere o essere capace di superare? Insomma, qual’è la causa della riduzione dell’autocontrollo? I nostri sistemi valoriali sono basati su un sistema gerarchico, che consente di attribuire un “peso” ed una rilevanza a ciascun valore che li compone, in base a fattori culturali, personali e, pertanto, soggettivi. La psicologia dell’autoregolazione del comportamento ci spiegaRead More →

Le regole autolimitanti e la negatività verso se stessi: tu quale regola usi? Ci sono aspetti del nostro modo di dialogare con noi stessi che sfuggono spesso alla nostra attenzione ma che, in realtà, contribuiscono in maniera significativa a rendere negativo l’approccio che abbiamo nei confronti delle cose. Mi capita spesso di imbattermi in persone che utilizzano un cosiddetto self-talk negativo, ovvero un dialogo interiore penalizzante. In pratica, un insieme di parole intrise di pessimismo rivolte verso se stessi ed i propri obiettivi. Frasi dei tipo “non ce la farò mai”, “mi sento sempre stanco”, “tanto quel che faccio andrà male” etc..sono tutte espressioni diRead More →