Equilibrio emotivo e comportamentale nell’atleta: la compostezza Ho sempre ritenuto che una delle caratteristiche mentali dell’atleta più “strategica” – sia a livello individuale che situazionale – sia quella che a me piace definire “compostezza“, intesa come capacità di mantenere un comportamento ordinato e “pulito” nei contesti in cui l’emotività potrebbe prevalere. Sappiamo che gli atleti possono avere differenti tipologie di profili emozionali, ma al tempo stesso è noto quanto sia importante, soprattutto in presenza di discipline open skills, riuscire a mantenere uno stato di equilibrio emotivo e comportamentale.  Esso, infatti, consente da un lato di mantenere un buon focus attentivo (e quindi una buona capacitàRead More →

L’esperienza emozionale dell’atleta Il miglior modo che conosco per spiegare ad un atleta l’importanza del lavoro sulle emozioni è quello di introdurre un concetto chiave: “Le emozioni sono fondamentali per acquisire consapevolezza”  Perché sono fondamentali? Attraverso il lavoro sulle emozioni, l’atleta ha la possibilità di entrare nel vero “cuore” del processo di preparazione mentale.  È solo attraverso una conoscenza di se stesso che si rende possibile creare percorsi di mental training progettati attorno alla psicologia del singolo individuo, in grado di rilevare tutti quegli aspetti che facilitano ed inibiscono il livello prestativo e di cui l’atleta è inconsapevole.  Certo, mi dirai, uno sportivo sa beneRead More →

Il circolo vizioso della sfiducia Cosa succede ad un atleta quando lo stato psicofisico nel pre-gara non è buono?  Quando l’atleta sente la pressione, personale o proveniente dall’esterno? nel caso in cui percepisce sofferenza o ansia eccessiva temendo il fallimento? nelle circostanze nelle quali si fa condizionare intensamente da eventi o performance negative del passato? Se non ha strumenti adatti a fronteggiarli, rischia di “perdersi” velocemente!  Perché nascono queste difficoltà? Un atleta, ma anche un allenatore, o uno sportivo che ha praticato sport a qualunque livello, sa bene che avere la possibilità di fronteggiare queste emozioni negative è la VERA CHIAVE per poter superare l’impatto distruttivo cheRead More →

Che cos’è l’Intelligenza emotiva? E come può risultare utile in un contesto lavorativo? Possiamo innanzitutto cercare di rispondere partendo da una domanda un po’ strana, forse, ma che riesce a creare validi presupposti di discussione. Per quale motivo una persona con un eccellente quoziente intellettivo può avere maggiori difficoltà nella prestazione lavorativa rispetto ad un collega con un Quoziente più basso? Alcuni autori, in particolare uno, Goleman, hanno provato a porsi questa domanda, cercando di enfatizzare un particolare costrutto che, nel tempo, ha avuto grande impatto: l’Intelligenza Emotiva. Con questo termine indichiamo una competenza riferibile a costrutti quali la comprensione delle emozioni proprie e altrui,Read More →