In che modo è possibile affrontare  e superare l’ansia sportiva di un atleta? Sono molti i fattori in grado di incidere sugli aspetti emotivi legati alla competizione (aspettative, senso di obbligatorietà di raggiungere prestazioni di alto livello, stress elevato, attivazione fisiologica eccessiva) ed altrettanto numerose sono le conseguenze negative di un eccesso di ansia, tra le quali: prestazioni inadeguate incapacità di mantenimento della concentrazione senso di oppressione e difficoltà respiratoria battito cardiaco accelerato dialogo interno negativo nervosismo o ipereccitazione difficoltà nel controllo delle emozioni Affrontare l’ansia da parte di un atleta significa innanzitutto comprendere adeguatamente quali sono i fattori che la generano e quale siaRead More →

Psicologia dello Sport – In che modo un atleta può utilizzare l’imagery? La visualizzazione che viene utilizzata durante le sedute di mental training viene applicata in diversi frangenti e con svariati obiettivi. In particolare: Apprendimento di una nuova skill: Acquisizione di una competenza tecnica (dimestichezza) Correzione di errori tecnici Sviluppo, apprendimento e pratica di una strategia (apprendere le tecniche utili alla realizzazione dell’azione) Problem solving (modalità di risolvere problemi di natura prevalentemente tecnica) Visualizzazione/Anticipo del luogo della competizione (Visualizzare lo scenario, il contesto, suono, voci, colori, spazi) Riscaldamento mentale (prepararsi alla competizione. Simulazione) Rituali pre-performance (apprendere la tecnica del riscaldamento pre-gara rendendolo parte della competizioneRead More →

Psicologia dello Sport: Atleta di alto livello. Cosa significa? Spesso ci chiediamo quale sia la differenza tra un atleta di talento che non riesce a raggiungere i traguardi sperati ed attesi, ed un altro che, al contrario, mantiene sempre alto il rendimento nel tempo, diventando un “Campione” nel proprio sport. Un atleta di alto livello viene ritenuto tale non soltanto quando dal punto di vista tecnico emergono con chiarezza le abilità, ma anche quando riesce a  confermare con elevata frequenza livelli di prestazione molto alti. Naturalmente non può esserci campione dove non c’è talento, ma è altrettanto vero che non può esserci campione dove nonRead More →

L’atleta sotto pressione  La principale fonte di stress per un atleta, da un punto di vista psicologico, è costituito in primis dalla cosiddetta pressione competitiva, ovvero dalla risultante della continua ricerca di migliorarsi nel tempo, di acquisire nuove competenze ma soprattutto dall’inevitabile necessità di confrontarsi con altri “attori competitivi”.  Quando sentiamo parlare di stress, normalmente immaginiamo un individuo che, nella sua quotidianità, viene tempestato e bombardato da una serie di eventi esterni che attivano in lui una risposta di difesa la quale, a lungo andare, perde di intensità ed efficacia, rendendolo sempre più stanco e svuotato di energie psichiche sufficientemente funzionali.  Tuttavia dobbiamo tener presenteRead More →