Si definisce Locus of Control  una variabile psicologica descritta nel 1954 da Julian B. Rotter, psicologo statunitense, che indica il grado con cui una persona considera gli eventi come legati alla propria volontà o controllo o, in alternativa, a fattori esterni. In poche parole, il locus of control (of reinforcement) indica la percezione del suo grado di padronanza rispetto ai suoi, successi, insuccessi e prestazioni. Per un atleta, il processo di attribuzione delle cause degli eventi o del “peso” di fattori situazionali sulla propria performance, costituisce a mio avviso variabile che sposta la sua bilancia motivazionale generale verso elementi di natura intrinseca (personale) oppure estrinseca (legataRead More →

  Preparare mentalmente il “contesto” della performance collettiva ed individuale, a che serve? L’attività preparatoria di una competizione nei giochi di squadra si focalizza spesso – come unico elemento contestuale di riferimento – sulla conoscenza della squadra avversaria dal punto di vista delle qualità tecniche e delle caratteristiche tattiche o attitudinali. Ma queste informazioni sono sufficienti? Bastano, insomma per sviluppare un approccio pienamente consapevole alla gara? Quando osserviamo ad esempio alcune partite di calcio, notiamo spesso come alcuni calciatori ed alcune squadre stentino ad “entrare in partita” determinando errori grossolani che portano a subire gol “a freddo”, evidentemente condizionanti l’andamento di tutta la gara. MoltiRead More →