Psicologia dello Sport: Il Clima motivazionale di squadra Si fa un gran parlare di “motivazione” ed in particolare di quali siano le caratteristiche di personalità di un allenatore più funzionali a stimolare nella propria squadra quella “determinazione” necessaria al raggiungimento del “successo” e della “vittoria”. Molti addetti ai lavori si chiedono spesso se sia più efficace un allenatore agitato a bordo campo che interviene, che sprona i propri atleti verbalmente o attraverso una mimica ed una gestualità di impeto, o magari un tecnico che al contrario trasmetta tranquillità, compostezza e moderazione. Un dibattito che presenta un limite evidente, focalizzando l’attenzione solo e soltanto sulla personalitàRead More →

Abbiamo potuto già vedere in precedenti articoli come la Pigrizia sociale (ovvero la tendenza a diminuire il proprio impegno quando si è in un gruppo) sia un fattore potenzialmente dannoso anche per una squadra di calcio, inducendo tecnici e società ad attuare in modo più o meno consapevole strategie finalizzate alla riduzione di questo fenomeno. La panchina non troppo lunga fa parte proprio delle varie tecniche che impediscono un forte calo motivazionale negli atleti, che tendono a sentirsi poco partecipi ad un progetto tecnico quando una squadra è composta di troppi calciatori e vi sono troppi atleti per ruolo. Abbiamo potuto constatare come esistano vari fattori in grado diRead More →

La Pigrizia sociale è un fenomeno che si verifica frequentemente all’interno dei gruppi e che determina la tendenza alla diminuzione della propria prestazione individuale quando un atleta è inserito all’interno di un contesto di squadra. Un elemento importante per capire per quale motivo in modo più o meno consapevole, gli allenatori di calcio non amino gruppi di giocatori troppo numerosi. Abbiamo già analizzato l’importanza del fattore allocativo nel dimostrare per quale motivo possa nascere questo tipo di situazione nei gruppi, ed adesso concentriamo l’attenzione su un altro fattore in grado di determinare l’insorgenza di Pigrizia sociale, ovvero l’effetto denominato del Free-Rider. Quando un atleta èRead More →

Togliere un difensore per inserire un attaccante è una mossa che, normalmente, rappresenta per gli atleti un segnale piuttosto chiaro: Andate a vincere (in caso di pareggio) Cercate di recuperare (in caso di svantaggio) oppure Aumentate il Vantaggio, in caso di parziale punteggio favorevole. Ma è sempre così? E da cosa dipende la reattività della squadra al segnale lanciato dall’allenatore? L’inserimento di calciatori offensivi è di sua natura un rafforzamento del convincimento che la squadra sia legittimata ad aumentare ritmo ed intensità della manovra offensiva (per vincere o recuperare). Ma mentre nel caso della necessità di un recupero del risultato l’attacco deve farsi più insistente per definizione (si recupera solo seRead More →